Acufene Cervicale

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La causa precisa dell’Acufene è ignota, tuttavia è stato scientificamente dimostrato che esistono una serie di fattori che possono contribuire allo sviluppo di questo disturbo. La prevenzione è sempre l’approccio migliore a una malattia, pertanto un’approfondita visita medica dell’apparato uditivo potrebbe aiutarvi a individuare per tempo eventuali problemi futuri. A causa della complessa fenomenologia di questo disturbo, le acufene cause possono essere localizzate in zone del corpo non direttamente collegate con il sistema uditivo. È il caso dell’acufene cervicale.

Cause dell’acufene cervicale

Il dolore situato nella zona cervicale è una condizione medica molto comune e può provenire da traumi localizzati o da malattie. Alcuni esempi possono essere:
• una malattia degenerativa del disco cervicale;
• sforzi eccessivi prolungati nel tempo;
• colpi di frusta;
• ernia del disco;
• compressione di una vertebra o di un nervo.
Raramente le cause sono da attribuirsi a condizioni più gravi come tubercolosi del collo, infezione ossea della colonna vertebrale o meningite. Generalmente i problemi cervicali che causano l’acufene sono derivati da uno sforzo eccessivo, come ad esempio: dipingere un soffitto, dormire con il collo torto, o sollevare pesi in maniera scorretta, in altri casi invece il dolore potrebbe essere cronico e rappresentare la conseguenza di un infortunio come un colpo di frusta da incidente stradale, o una caduta.

Thomas Coleman

Terapia per l’acufene cervicale

La prima cosa da fare è quella di consultare un medico per accertarsi che l’acufene sia effettivamente provocato da problemi cervicali. Il passo successivo è quello di individuare se i problemi cervicali sono derivati da: abitudini di vita scorrette, traumi, o da una situazione clinica più grave. I dolori cervicali derivanti da scorrette abitudini posturali possono essere facilmente eliminati grazie alla corretta mobilitazione dei muscoli del collo. Non è stato dimostrato che i collari di sostegno migliorino la situazione, al contrario il più delle volte danno solo beneficio immediato, a lungo termine una ginnastica riabilitativa è più indicata per ridurre i dolori cervicali e di conseguenza anche l’acufene.
I farmaci infiammatori come l’ibuprofene sono spesso efficaci per il trattamento di questa sintomatologia, perché grazie alla loro azione aiutano i muscoli a rilassarsi e ridurre la compressione di eventuali nervi cervicali.
I fisioterapisti possono aiutare a curare questi disturbi grazie ad una varietà di trattamenti, tra cui:

• Massaggio;
• Stimolazione nervosa elettrica transcutanea, trattamento manuale che può migliorare la funzione articolare e allungare i muscoli tesiAcufene Cervicale e legamenti;
• Trazione (che prevede la creazione di una trazione costante del collo, e può portare un rapido sollievo soprattutto se il dolore è legato all’irritazione della radice nervosa o spasmi muscolari).

Alcuni antidepressivi (i cosiddetti antidepressivi triciclici), e farmaci anticonvulsivanti, sono stati utili in alcuni casi per alleviare i sintomi dell’acufene cervicale, e possono essere prescritti a chi non risponde ai normali antidolorifici.
La chirurgia è raramente necessaria, nella maggior parte dei casi è eseguita solo dopo aver dimostrato l’inefficacia delle cure mediche o dei trattamenti specifici. Tuttavia, se si è colpiti dalla compressione del midollo spinale, la chirurgia è molto consigliata.

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26 commenti

  1. Buongiorno vorrei presentarmi mi chiamo Loredana Bottalico e sono un odontoiatra specialista in Ortognatodonzia, Perfezionata in disturbi dell’articolazione temporomandibolare.
    Questo mio contributo è per rendere partecipe tutti i poveri pazienti perseguitati dall’acufeni del risultato delle mie osservazioni cliniche.
    Se la presenza di acufeni si associa alla presenza di anche solo alcuni dei seguenti sintomi :
    cervicalgia,
    sensazione di rigidità dei trapezi,
    Presenza dell’impronta dei denti sulla lingua
    Il vostro acufene potrebbe derivare da una disfunzione della deglutizione.
    In pratica durante l’atto della deglutizione,quando corretta, viene trazionata la tuba o tromba di Eustachio.
    La tromba di Eustachio (o tuba uditiva) è un condotto che collega l’orecchio medio alla faringe.

    Le funzioni fisiologiche delle tube (destra e sinistra) sono molteplici:

    permettono il corretto ricambio di aria (compensazione della pressione tra il mondo esterno e l’orecchio medio)
    permettono il corretto deflusso del muco, normalmente presente sulle mucose della tuba
    evitano il passaggio di agenti patogeni dalla faringe (che è uno dei principali veicoli di germi, in quanto passaggio di cibo e aria) all’orecchio medio
    impediscono ai normali rumori corporei (quali respiro, voce, battito cardiaco, movimenti articolari, deglutizione, ecc.) di andare a battere direttamente sul timpano
    Quindi quando la deglutizione non è corretta questa tuba si chiude e quindi i muchi ristagnano e i rumori “interni” prevalgono su quelli esterni.
    La soluzione è rifunzionalizzare la deglutizione con la logopedia e indossando di notte un apparecchio funzionale.
    ATTENZIONE DA NON CONFONDERE CON IL BITE che in questo caso non serve a niente!
    Indossando questo app funzionale di notte, e dopo aver riabilitato una corretta funzione della lingua nella deglutizione e nella fonazione si eviteranno oltre gli acufeni anche gli altri sintomi sopra elencati.

    • Acufeni Fischio Orecchio

      Grazie per la preziosa segnalazione.
      Gli Acufeni sono scatenati da molteplici cause, spesso difficili da accertare.
      Indicazioni come le sue sono sempre utili e ben accette.

    • Dottoressa, mi riconosco in pieno nella descrizione dei sintomi, da circa 1 mese è comparso un fastidioso acufene e senso di ovattamento all’orecchio dx, il quale però non è costante… alcuni gioni non lo avverto affatto, altri è molto fastidioso. Ho spesso cervicalgia e rigidità ai trapezi che ho ultimamente associato ad una forma di ansia generalizzata che spesso mi irrigidisce, presenza di impronta dei denti sulla lingua. Ho già eseguito visita otorino e anche ecodoppler per escludere problemi circolatori. A chi devo rivolgermi? Lei credo sia un pò lontana da me….

  2. A chi bisogna rivolgersi per sapere se si hanno problemi di deglutizione? Io soffro di acufene da tre mesi e contemporaneamente ho dolore cervicale e al muscolo che parte dalla testa e va alla scapola al lato sinistro.

    • Un bravo logopedista è in grado di diagnosticarlo e aiutare con esercizi a controllare meglio la lingua rendendoci consapevoli della sua posizione durante la funzione e a riposo.
      Ma la notte rappresenta il lato inconscio è difficile quindi controllare e inoltre di notte è il momento in cui scarichiamo tutti i nostri stress anche spingendo la lingua tra le arcate quindi comunque serve un lavoro combinato gnatologico indossando in’apparecchiatura funzionale che controlli la posizione della lingua.

  3. Buongiorno. Ma perché non considerate anche il discorso idrope? Qualcosa insomma che sia nell’orecchio interno. Credo che fra un po’ diremo che la causa degli acufeni sono i mal di piedi o fegato ecc. Ecc.

  4. Francesco Antonicelli

    Gentile dottoressa ,
    anch’io soffro di acufene da circa 3 anni , volevo sapere come è costituito l’apparecchio ?
    Non si tratta di bite .
    Grazie infinite per l eventuale risposta .
    Francesco

  5. Il mio acufene a volte regredisce per un paio di giorni poi ricompare.
    Mi sono accorto che a volte lavorando al computer mi appisolo per qualche minuto: subito dopo l’acufene diventa insopportabile.
    RX cervicale mostra unco artrosi VI/VI vertebra.
    Sottoposto, a seguito visita fisiatra, a 10 sedute riabilitazione + laser, non mi apre di aver trovato alcun sollievo, sia per la tensione al collo che per il ronzio.
    Di norma sento forte tensione all’osso occipitale (o a legamenti che qui fanno capo).
    Mi pare di ricordare che facendo nuoto in mare (anche apnea) a volte sentivo tensione al collo e forse il ronzio.
    Non ho particolari patologie salvo un nodulo tiroideo (cm. 3,5), con diagnosi: eutiroidismo; negatività marker, normali valori analisi e normali livelli calcitoninemici; esclusione lesioni proliferative (consiglio: tenere sotto controllo annuale).
    A pregressa osservazione di valori pre ipertensivi (max 150/90), seguiva un recente evento di ipertensione (giustifico con contingente particolare stress emotivo) durante il quale si é evidenziato il forte ronzio. Consigliato dal cardiologo (ipertensione essenziale), assumo triatec 5 mg. che mantiene pressione nei giusti valori, perfino bassi (a volte perfino 100-105/65-70, specie da quando iniziato caldo), salvo rare eccezioni mattinali in cui misuro fino a 140/90.
    Lieve innalzamento valore PSA fine anno 2014 (4,1) ha consigliato visita urologica che ha escluso patologie salvo lieve ingrossamento con palpazione morbida.
    Eco color doppler cuore e TSA, non hanno evidenziato alcuna patologia.
    ORL si é limitato a dirmi che non ho cerume e consigliato RX rachide cervicale che ha mostrato quanto detto prima.
    Dieci/venti giorni prima di manifestarsi questo acufene (o almeno questa intensità) mi sono sottoposto ad una visita dentistica; ablazione del tartaro e sostituzione di una piombatura in amalgama a penultimo molare inferiore dx (non ho denti del giudizio) con altra di cui non conosco il materiale ma di colore del dente naturale.
    Età 67 h. 168 cm.. In pensione da più di due anni.
    Posto in quiescenza ho preso a fare pesante giardinaggio fino a perdere una decina di Kg., peso attuale 65.
    Il medico di base esclude patologie.
    Cosa potete consigliarmi?
    Ringrazio anticipatamente.
    Saluti.

    • Quello che subito mi é balzato agli occhi é che anche io prima di accusare l’acufene all’orecchio sinistro ho effettuato intervento di ricostruzione dentale di un molare rotto (gia curato in precedenza) e due sedute di pulizia dei denti, ho denti sensibili dovuto ad arretramento gengivale.
      Per cui ho fatto anestesia locale per la ricostruzione ed in seguito alla prima pulizia ho utilizzato un colluttorio alla clorexidina più un dentifricio per la sensibilità all arginina.
      Non so se può significare qualcosa.

  6. buonasera dottore
    le scrivo per sottoporle la mia questione.
    E’ da circa tre mesi che soffro di un fischio leggero all’orecchio sx, ogni tanto sparisce, poi ritorna. Nel frattempo ho una sensazione di orecchie “chiuse”, ovattate, tonsille a volte dolenti, e da circa due settimane ho il collo che scricchiola leggermente se lo muovo in su e in giù, e da dx a sx

    Ho fatto varie visite ORL e non ho avuto riscontri particolari di problemi, tranne una tonsillite cronica.

    L’ORL che mi ha visitato mi ha anche detto che ho una infiammazione dell’articolazione tempora mandibolare e mi ha ordinato delle sedute di fisioterapia per la postura del corpo.

    Premetto che lavoro sempre al computer e pertanto sono sempre seduta e che purtroppo sono anche sovrappeso. Da circa due settimane avverto anche una fitta sul fianco sx. Cosa può essere? Davvero un problema di postura?

  7. Buongiorno, ho 39 anni e in seguito ad una polmonite e forte otite, non curata per tempo, da circa dieci anni soffro di acufeni e indosso apparecchi acustici a causa della perdita dell’udito all’orecchio destro e parziale al sinistro. In principio ogni ORL, fino a Pisa, che mi ha visitato ha asserito che la mia “strana” sordità è dovuta ad un accentuarsi di un difetto che già avevo, ma nonostante si sospetti di otosclerosi, la si esclude poiché nessun altro sintomo, nè l’acuirsi della patologia (che non c’è stato) lo fa pensare. Piuttosto gli acufeni ora sono forti e ben distinguibili. Premesso tutto ciò, anche per me vale la teoria della deglutizione, poiché mi è stato detto che la mia lingua non si trova nella giusta posizione, non solo, ho anche propulsioni alle vertebre cervicali e principio di reumatismi genetici, nonchè tiroide di Hashimoto con nodulo. Quindi direi, a diagnosi fatta, che ogni cosa mi avrebbe potuto causare acufeni e che la cosa non migliorerà. La stanchezza diventa opprimente e il nervoso spesso incontrollabile.
    La mia domanda è semplice: è possibile seguire con un ordine logico la prevalenza delle patologie affinché si possa giungere ad una soluzione? Chiaramente escludendo l’ormai decennale contributo di un esperto luminare della ORL.
    Grazie davvero

  8. Buonasera,
    Da circa 2 anni e mezzo soffro di uno strano acufene all’orecchio dx. Dico strano perché lo sento solo in alcune posizione che mi basta cambiare per non sentirlo più oppure sotto sforzo (ad esempio quando vado in bagno).
    Mi è comparso in un momento della vita in cui ho sofferto di forte stress ed ansia! Soffro di bruxismo, reflusso e spesso ho muscoli del collo e spalle contratti.
    Alla comparsa dell’acufene mi sono recata dall’otorino il quale mi fece una visita accurata più esame audiometrico non riscontrando nulla.
    La domanda e’: può dipendere dalle cause sopra indicate (bruxismo …) oppure può essere il sintomo di qualcosa di più grave (es neurinona)?
    Cosa mi consiglia di fare?
    Grazie infinite per la Sus risposta.

    • Ciao Guendalina,
      Finalmente ho trovato qualcosa Di simile al mio nel mare degli acufeni!
      Posso chiederti se hai avuto risposte per il tuo problema?
      Grazie mille!
      Luca

  9. io ho acufeni da circa due anni, nn sento proprio dall’orecchio destro e sento parzialmente dal sinistro,ho fatto le visite orl e nn mi hanno riscontrato nulla, ho fatto la tomografia computerizzata al cranio e alla cervicale e mi hanno riscontrato 3 ernie cervicali nn so se gli acufeni sono dovuti a questo

  10. Giulio brogini

    Salve a tutti sono giulio,io a causa di un incidente stradale avvenuto 3 mesi fa mi hanno trovato tre ernie cervicali e da auel momento o dei fischie sibili fortissimi agli orecchi ,visite controlli ma niente,cosa posso fare

  11. Buona sera sono GIUSEPPE da circa 15 gg avverto un fischio all’orecchio dx di continuo, da premettere che faccio PAL pesi ecc… Mi è venuto dopo circa una settima di lavoro a raccogliere le olive con il battitore guardando ovviamente dal basso all’alto della pianta. Potrebbero essere queste le cause dell’acufene? Se si cosa potrei fare X uscirne ? Grazie e buon lavoro.

  12. Buonasera,
    Sono Luisa ed ho 65 anni, da quasi 20anni soffro di acufeni, con il passare del tempo il ronzio è sempre peggiorato ed ora lo sento in entrambe le orecchie in maniera molto forte.
    Prima che mi comparissero, ho avuto un incidente in macchina che mi ha causato un colpo di frusta ed ernia alla cervicale.
    Ho girato tutti gli specialisti possibili ma nessuno ha mai saputo trovarmi la vera causa. Non ho sentito nemmeno un po’ di sollievo dalle varie cure.
    Lei mi sa dare qualche consiglio a riguardo?

    Grazie

  13. Buonasera,
    ho 55 anni e da circa 1 mese soffro di acufeni, almeno credo, sento in continuazione dei ronzii/frusci, sono cominciati dopo aver avuto una otite curata, ma che negli ultimi mesi si è ripresentata più volte, specialmente d’estate quando sono in acqua, purtroppo sono uno che usato tanto i cotton fioc e audispray, la dottoressa di famiglia mi ha detto di non usare niente, ma questo ronzio comincia ad essere fastidioso, soffro di cervicalgia da 10 anni anche se ogni mese vado dall0osteopata e tutti i giorni appena sveglio effettuo esercizi di rotazione del collo.
    Grazie in anticipo per eventuali risposte/consigli.
    Luigi

    • Martino Cannarile

      Caro Luigi . Aggiungo ora dopo aver letto la tua storia di cervicalgia che gli acufeni sono e rappresentano la fase più acuta della cervicalgia. Se hai gli acufeni vuol dire che il tuo collo o meglio che le vertebre del tuo collo siano molto compresse a tal punto da avere quei fastidiosi acufeni. Svolgi quotidianamente l’esercizio che ho spiegato e fra qualche mese spero che ne esca anche tu dai fastidiosi disturbi. Ti consiglio di effettuare gli esercizi di rotazione del collo solo dopo aver fatto la “Trazione Cervicale Attiva” per almeno un’ora di seguito sempre alternando la Trazione del Capo con il Riposo. Sequenza…. Tira la Testa verso l’Alto con tutta la tua forza fino a quando resisti e poi riposati, così via per almeno 30 minuti un ora di seguito. Ripeti l’esercizio la mattina, il pomeriggio e la sera e ogni qualvolta ne hai il tempo.
      Fammi sapere se funziona anche su di TE. Buona Salute e Buona Ripresa.

      Ciao ragazzi, mi chiamo Martino e anche io ho sofferto di acufene tra giugno e dicembre 2016. Ho fatto svariate ricerche su internet per trovare un sistema o una soluzione o un centro adatto a risolvere tale problema, ma nulla. Non ho mai trovato nulla. Ho quindi deciso di studiare un sistema per risolvere il problema da solo e in modo quotidiano. Nonostante il problema dell’acufene era abbastanza intenso ho risolto il disturbo nel giro di tre mesi di insistente lavoro personale (autodidatta). La tecnica che ho utilizzato l’ho chiamata semplicemente “Trazione Cervicale Attiva”. Consiste nel tirare con tutta la forza la propria testa verso l’Alto, con i propri muscoli, senza l’aiuto di nessun attrezzo (ecco perché Attiva , perché svolta di persona). Non avete bisogno di nessun supporto medico, né di un fisiatra, ecc ecc. Potete svolgere, anzi DOVETE SVOLGERE l’esercizio quante più volte nell’arco della giornata e quanto più tempo possibile. Dovete Pensare dentro di Voi che solo Voi da Soli con il cambio delle Vs abitudini giornaliere, né potete uscire. Dovete smetterla di pensare che per risolvere i Vs problemi vi dobbiate affidare per forza ad uno specialista. Eseguite l’Esercizio con progressione mantenendo la schiena e il busto eretti. Spingete con tutta la Vs forza la testa verso il soffitto sia che voi siate seduti (al PC per Es), sia che voi siate in piedi (passeggiando per la casa o durante una corsa). Spingete verso sopra con tutta la forza e quando vi stancate rilassate il collo. Ripetete l’esercizio fino a quando non ce la fate più , poi riposatevi per 2 o 3 ore e poi rifate l’esercizio. Io ho eseguito questa sequenza di esercizi per tre volte al giorno per tre mesi è ho risolto il problema degli acufeni. Continuo a svolgere lo stesso esercizio per risolvere un problema di cervicalgia ostinata. Buona Fortuna a Tutti, mantenete la calma e la tranquillità durante gli esercizi, moderate la pazienza e il Vs problema sparirà. Continuate a svolgere lo stesso esercizio quotidiano anche dopo che vi sia passato. Ciao e Buona Salute.

  14. Ma non risponde nessuno?

  15. Martino Cannarile

    Ciao ragazzi, mi chiamo Martino e anche io ho sofferto di acufene tra giugno e dicembre 2016. Ho fatto svariate ricerche su internet per trovare un sistema o una soluzione o un centro adatto a risolvere tale problema, ma nulla. Non ho mai trovato nulla. Ho quindi deciso di studiare un sistema per risolvere il problema da solo e in modo quotidiano. Nonostante il problema dell’acufene era abbastanza intenso ho risolto il disturbo nel giro di tre mesi di insistente lavoro personale (autodidatta). La tecnica che ho utilizzato l’ho chiamata semplicemente “Trazione Cervicale Attiva”. Consiste nel tirare con tutta la forza la propria testa verso l’Alto, con i propri muscoli, senza l’aiuto di nessun attrezzo (ecco perché Attiva , perché svolta di persona). Non avete bisogno di nessun supporto medico, né di un fisiatra, ecc ecc. Potete svolgere, anzi DOVETE SVOLGERE l’esercizio quante più volte nell’arco della giornata e quanto più tempo possibile. Dovete Pensare dentro di Voi che solo Voi da Soli con il cambio delle Vs abitudini giornaliere, né potete uscire. Dovete smetterla di pensare che per risolvere i Vs problemi vi dobbiate affidare per forza ad uno specialista. Eseguite l’Esercizio con progressione mantenendo la schiena e il busto eretti. Spingete con tutta la Vs forza la testa verso il soffitto sia che voi siate seduti (al PC per Es), sia che voi siate in piedi (passeggiando per la casa o durante una corsa). Spingete verso sopra con tutta la forza e quando vi stancate rilassate il collo. Ripetete l’esercizio fino a quando non ce la fate più , poi riposatevi per 2 o 3 ore e poi rifate l’esercizio. Io ho eseguito questa sequenza di esercizi per tre volte al giorno per tre mesi è ho risolto il problema degli acufeni. Continuo a svolgere lo stesso esercizio per risolvere un problema di cervicalgia ostinata. Buona Fortuna a Tutti, mantenete la calma e la tranquillità durante gli esercizi, moderate la pazienza e il Vs problema sparirà. Continuate a svolgere lo stesso esercizio quotidiano anche dopo che vi sia passato. Ciao e Buona Salute.

    • veronica fiorillo

      io soffro di acufene da 7 mesi e dopo varie visite risonanze eco doppler ecc ecc stasera ho provato a farmi pressione al lato del collo dove ho l’acuene cioè a destra perchè mi sempre male.non ci crederete ma il fischio è scomparso e credo che non dormirò dalla gioia.é da gennaio che non smetteva mai.Quest’estate ho conosciuto unmedico che mi ha spiegato che il mio acufene proveniva dalla cervicale visto che muovendo la testa a desra e a sinista il fischio variava d’intensità.mi ha detto di fare del laser che è molto utile e che avrei potuto anche fare delle iniezioni di acido ialuronico.per motivi di lavoro non ci sono ancora andata.<ma stasera è avvenuto un miracolo per me e oglio che tutti sappiano che sto maledetto può anche sparire.stasera non avrò bisogno di alcun suono per dormire.perciò non vi arrendete.

  16. Martino Cannarile

    Ciao,
    Buona DOMENICA allo Stafff

  17. Salve, sono Marco e da due mesi soffro di un sibilo, alle volte vibrante ed altre continuo, all’orecchio destro. Durante la giornata, con i rumori, lo sento poco, ma la notte e’ un incubo. Mi sono rivolto ad un otorino che mi ha prescritto delle compresse di acufen plus a base di valeriana e simili ed uno spry nasale mucolitico. Io ritengo che il disturbo sia inerente i miei problemi di cervicalgie gia’ appurati da anni……. Inutile dire che non sto risolvendo nulla…… Cosa posso fare?

    • Acufeni Fischio Orecchio

      Buongiorno Marco, se vuole avere una visione completa di cosa sono gli Acufeni e quali sono le terapie più utilizzate, può consultare il libro di Thomas Coleman in Italiano/Miracolo Per Acufeni, dove è spiegato tutto in oltre 300 pagine di informazioni. In Italia ci sono diversi centri specializzati sugli Acufeni si può rivolgere a loro per iniziare una diagnostica. Molti Le diranno che non passeranno mai, non gli dia retta, probabilmente un sibillio leggero resterà sempre, ma sono molte le persone che ne hanno attenuato il rumore e quindi il fastidio.

  18. Salve dopo incidente in bici forti ronzio nella testa mal di testa e fischi alle orecchie sono sotto terapie fisiatriche e devo fare visite ortopediche e da otorinolaringoiatra x approfondimenti …..ma cosa potrei avere ? x adesso colpo di frusta con irrigidimento colonna vertebrale ….

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